Diaries

  • Poesia stridente alla fermata del bus

    Poesia stridente alla fermata del bus

    Perché la poesia anche qui la si può trovare, in questo gruppo di etnie diverse, seduti lontani ma abbastanza vicini, con nessuno che si guarda strano o mormora qualcosa di spiacevole. Forse non ancora che l’autobus, che tarda ad arrivare, sarà pieno di gente accaldata, stanca e brontolona.

  • Nacchiaredda

    Nacchiaredda

    Micia, con noi fino al 23 aprile 2019

  • Pir meu cori alligrari

    Pir meu cori alligrari

    Lo studio della Scuola siciliana è di fondamentale importanza per la comprensione della nascita e dello sviluppo della letteratura italiana. Inventori della prima poesia d’arte italiana, i siciliani consegnarono nelle mani dei Toscani una lingua e una poetica che sarebbero diventate le fondamenta di un nuovo modo di fare letteratura.

  • Nel ricordo di mia madre

    Nel ricordo di mia madre

    Ci si interroga spesso su ciò che resta dopo la morte se la morte è quella della propria madre, la cui fede l’ha rassicurata sulla continuità della vita oltre una vita terrena. Si muore una volta sola o si continua a vivere?

  • I paladini di Minicu

    I paladini di Minicu

    Nel 1990, durante il mio primo corso di fotografia, ci fu assegnato un progetto da portare avanti. Scegliemmo di andare a trovare il maestro Di Mauro ad Aci S.Antonio. Ci accolse un sorriso e la gioia di trasmetterci la bellezza di questa nostra arte, a molti sconosciuta. È buffo come spesso rincorriamo l’arte e non…

  • La Divina Vita

    La Divina Vita

    Nel mezzo del cammin della mia vita, mi ritrovai in una sala fredda e grigia, che la diritta via era smarrita.